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Perchè aprire un blog? Sicuramente è un nuovo modo di comunicare. E sicuramente non lo lascio a chi da "nuovo" si traveste. Non è semplice tenerlo vivo, ci ho provato una volta ma non ci sono riuscito.La democrazia telematica mi sembra una stupidaggine, le persone sono fatte di carne ed ossa e discuto con le persone guardandole in faccia. Questa però è una nuova fase, in cui il confronto avviene anche qui, e chi non c'è non c'è. E così sia...
8 gennaio 2011
Iniziare la mattina deprimendosi
 Devo confessare che l’ultima sparata di Veltroni mi ha lasciato abbastanza indifferente: ho scritto già a sufficienza dell’argomento e tutti sanno come la penso. 
E comincio a trovare, più in generale, sempre meno interesse in tutte quelle interviste di cui si conosce il contenuto già prima di leggerle, perché di solito sono del tutto strumentali al gioco politico, sono scritte contro il segretario del Pd e sono pubblicate su Repubblica in testa. Prima mi ci incazzavo come una pantera, quando capita l’ennesima volta diventa un clichè, per altro già noto, e che dà segno di chi lo scrive.

Devo ammettere però che stamattina, ad Omnibus, sentire annunciare come prova dell’inconsistenza del Partito Democratico il fatto che la fondazione Ds stia organizzando i 90 anni dalla nascita del Partito Comunista Italiano mi ha fatto abbastanza ribrezzo. La celebrazione di un’ evento storico culturale di quella portata tirato dentro la polemica politica quotidiana è un’ulteriore evoluzione della barbarie alla quale siamo quotidianamente sottoposti.




permalink | inviato da ricardo il 8/1/2011 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
26 dicembre 2010
Natale 2010, 3 episodi
 

Giorno 24.

Esco da casa ore 8.30, tutti dormono ancora. Piove, e una volta uscito dalla la macchina, mentre cammino verso la metro, comincia diluviare. Voi credete che io mi sia portato un ombrello? Troppo semplice girare con l'ombrello sotto la pioggia; non sei un vero uomo con l'ombrello in mano. E insomma, mi ritrovo come un cretino sotto un albero al laghetto dell'Eur ad aspettare che spiova, e vicino a me c'è un operatore del servizio giardini. Mi guarda e mi folgora:

Il giardiniere:  "Che Natale demmerda.."
Il cretino (me stesso) "Ehm....è andata così dai..."

Sguardo di accordo, stretta di mano e corsa verso la metro. Il mio 24 si apre così.

LA MORALE: per far scattare la solidarietà tra gli uomini bastano poche parole ed una stretta di mano alle volte.

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Sempre 24

Ore 20.00 Cena con genitori e sorella tutti assieme
Ore 21.00 inizia il film "Una poltrona per due"
Ore 21.30 inizio a vedere seriamente il film
Ore 22.00 sulla poltrona ci sono io, addormentato come un vecchietto che guarda la televisione
Ore 02.30 mi sveglio di scatto con un'indigestione immotivata (dinamica già descritta qui)

LA MORALE: Stare con i tuoi cari, anche se la serata non è la più divertente dell'anno, non ha nessun prezzo al mondo.
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25 Dicembre

Ore 17 e qualcosa, discussione in chat (più o meno attinente) con FQ

FQ  "Stasera cinema?"
Io  "altro?"
FQ  "E' tutto chiuso.."
    (capisco che vuole andare al cinema, e che sia tutto chiuso è vero)
Io  "Vabbè... cosa?"
FQ  "ultimo di Allen"
Io  "Tristata....la banda dei babbi natale?"
FQ  "Visto; anche the tourist ,la bellezza del somaro,..."
Io  "ggghhh.. Altro?"
FQ  "Muccino?"
Per carità del popolo tralascio la risposta
FQ  "Allora Allen"
Io  "...me sa che ve mollo..."
FQ  "Sei un pezzo de merda"
    (capisco che non ho scampo)
Io  "sbfffffff....vabbè alle 22.35"

LA MORALE: Anche se non ti va minimamente di andare al cinema, anche se non ti va minimamente di vedere il film di Allen, alla fine gli amici sono sempre una delle poche cose per cui vale la pena vivere.
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LA MORALE DI TUTTO
Per far scattare la solidarietà tra gli uomini bastano poche parole ed una stretta di mano alle volte, stare con i tuoi cari non ha nessun prezzo al mondo e gli amici sono sempre una delle poche cose per cui vale la pena vivere.
Ma mai scordare la saggezza dei giardinieri.




permalink | inviato da ricardo il 26/12/2010 alle 1:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
5 dicembre 2010
E' alle visioni mistiche che capisci di aver sorpassato il limite


La nottata, ridotta ormai ad un mucchietto esiguo di ore, non si preannuncia semplice quando stai giocando una partita così importante come quella con il tuo stomaco. Capita che si mangia, capita che si mangia tanto, capita che si mangia tanto e pesante; è lì che sono dolori. Ci si aiuta con del brioschi (dal quale la geniale pubblicità nella foto) e con una dose massiccia di grappa, sia commerciale sia contadina, ma si sa che potrebbero essere solamente palliativi. Ci sono momenti che si configurano più come luoghi dello spirito che come una catena razionale di azioni e reazioni. Uno di questi è la digestione: una strenua battaglia a tutto campo tra le forze della reazione e quelle del progresso che vorrebbero farti dormire sonni tranquilli.

La cosa subdola è che ti accorgi di aver perso la battaglia solamente quando è troppo tardi, ossia quando arriva il fatidico momento della verità. La prima parte, quella dell'addormentamento, è abbastanza semplice: ti stendi sul letto, ti senti un po' gonfio, trovi la posizione e, essendo tardi di solito (come ora), alla fine cedi. Se hai vinto va tutto liscio, ti svegli la mattina al massimo con qualche risentimento e via verso la giornata. E' se hai perso che vedi la morte in faccia, travestita da visione mistica: per Fantozzi dopo la partita di calcio era San Pietro sopra la traversa, per chi non digerisce può essere qualsiasi santo, Vergine Maria compresa. Ti svegli con una nausea indescrivibile, sintomo della sconfitta su tutti i fronti, e l'unica cosa che ti rimane da fare è battere la ritirata. Hanno vinto le forze della reazione, e te lo annunciano mascherate in maniere diverse. Hai sorpassato il limite, ed hai perso.

Può essere anche un cinghiale, come per il signore nella foto o come per me in questa serata visto la quantità obrobriosa che ne ho ingerito. La scorsa settimana era un maiale, per giunta cinese (immaginatevelo come volete, con un kimono o che fa arti marziali sul mio stomachino, tanto li ho visti tutti e due) ed in salsa agrodolce. Questa sera, come ho detto, sarà un bel cinghiale. E sarò esattamente nella situazione del signore della pubblicità.

E' a quella visione che capisci di aver sorpassato il limite, e cerchi di andare a letto il dopo possibile scrivendo post idioti come questo.




permalink | inviato da ricardo il 5/12/2010 alle 2:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
21 ottobre 2010
"Come quando ti tirano una medusa dietro la schiena per farti uno scherzo.."
E' alla fine della giornata che vedi le cose che te la potrebbero tirare su. Quel succo di frutta all'arancia rossa in frigo ad esempio. In effetti ci voleva proprio, invece che acqua qualcosa di più fresco, con un po' di zuccheri. Sì, ci voleva proprio un succo di frutta alla fine della giornata.
 
E' quando te lo versi tutto addosso invece di bertelo che la cosa cambia totalmente prospettiva..



permalink | inviato da ricardo il 21/10/2010 alle 19:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
6 ottobre 2010
Corollario importante a "Le leggi fondamentali della stupidità umana" C. Cipolla
 "Occorre tener conto di un'altra circostanza. La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito è cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice. Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo, lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività - e tutto questo senza rimorso e senza ragione. Stupidamente."



permalink | inviato da ricardo il 6/10/2010 alle 23:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
9 marzo 2008
Quando c'è la solidarietà...
Mentre oramai Fini è il nuovo portavoce ufficiale di Berlusconi, riuscendo a cancellare il suo partito nell'arco di 48 ore e facendo per giunta felici tutti, i partiti minori dell'ex coalizione del centrosinistra sono solidali tra loro. Interpretano la campagna elettorale con lo spirito dei "raccoglitori di briciole", ossia cercano di rosicchiare qua e là dal partito democratico. E sono solidali. Estremamente solidali. In uno strano dibattito che si è orientato non sui programmi, ma sulle persone nelle liste dei partiti, Boselli offre uno spazio a Mastella che, ringraziando, rifiuta cortesemente. C'è un minuscolo problema di coerenza politica in questo, valore che non naviga in buone acque da qualche tempo. Ma quando c'è la solidarietà...  



permalink | inviato da ricardo il 9/3/2008 alle 14:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
27 febbraio 2008
Contraddizioni
Si può soffrire del "gomito del glofista" se non si è mai neanche visto un campo dal vivo? Scherzi del destino... scherzi del ciufolo però... 



permalink | inviato da ricardo il 27/2/2008 alle 23:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
1 febbraio 2008
Senza parole
Non ci sono parole per commentare la cosa. Però se si scomprirà che è vero darò la responsabilità di tutto il tempo perso alla natura. Che magra consolazione..



permalink | inviato da ricardo il 1/2/2008 alle 1:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
19 gennaio 2008
Ma perchè?
Ma perchè? Scusatemi ma questa è un'altra. Perchè con un governo che tentenna per altro nel suo momento di maggiore debolezza lanciare una bomba atomica del genere. Perchè in un momento così delicato per la maggioranza affermare di correre da soli. Le riflessioni di Draghi dovrebbero spronarci a riflettere su come rimettere in moto questo paese, siamo all'alba di un nuovo sciopero generale per una conflittualità forte in questo paese tra il mondo imprenditoriale e quello del lavoro. Non si riconcilia così il paese, così si fa il gioco di Berlusconi regalandoglielo per l'ennesima volta. Spero che mi sfugga proprio la ratio di questo balletto. Sono d'accordo, bisogna creare un sistema elettorale che elimini l'esplosione dei partiti politici in questo paese, che renda un indomani il governo capace davvero di atti coraggiosi, che ci renda capaci di fare cose di sinistra e non di dichiararle. Ma non credo proprio che sia questo il modo di arrivarci. O ci mettiamo in testa che c'è tanto lavoro da fare per costruire nuovi binari sui quali camminare o come al solito stiamo soltanto cercando di prendere furbescamente una scorciatoia che come spesso succede, non ci porterà da nessuna parte.



permalink | inviato da ricardo il 19/1/2008 alle 14:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
14 gennaio 2008
Eccola
Ecco. Più o meno.  Non è paradossale che Berlusconi provi a mecanteggiare qualcosa sulla legge elettorale. Quello è sbagliato, condannabile o ancora si può dire che ci ha provato. La stronzata paradossale è la dichiarazione di Bonaiuti. Non è esattamente il migliore esempio ma è divertente. 



permalink | inviato da ricardo il 14/1/2008 alle 8:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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